Arriva il bonus casalinghe: come funziona e fare richiesta, non serve l’Isee

Anche per il 2024 si potrà beneficiare del Bonus casalinghe. Scopriamo quali sono i vantaggi e i requisiti per ottenere il sussidio.

Il Bonus casalinghe è una misura ideata per le donne e gli uomini che si dedicano alla cura della casa e della famiglia senza percepire alcun compenso economico, cioè senza un rapporto di lavoro subordinato.

bonus casalinghe e casalinghi
Le casalinghe possono beneficiare di un apposito Bonus (fullmagazine.it)

Contrariamente a quanto si possa pensare, il Bonus non consiste nell’erogazione diretta di una somma di denaro ma in un finanziamento rivolto agli Enti di formazione, affinché organizzino corsi gratuiti per aiutare gli uomini e le donne che non hanno un impiego.

L’obiettivo dell’iniziativa è, infatti, quello di consentire l’ampliamento delle competenze professionali di tale categoria di persone e un più facile inserimento nel mondo del lavoro. Come abbiamo specificato, il Bonus è rivolto sia agli uomini sia alla donne, ma, a parità in graduatoria, queste ultime hanno la priorità.

Bonus casalinghe: i requisiti per partecipare ai corsi di formazione

Condizione fondamentale per partecipare ai corsi gratuiti organizzati con i fondi del Bonus casalinghe è l’iscrizione all’assicurazione contro gli infortuni domestici presso l’INAIL. Tale requisito deve essere provato attraverso l’esibizione di un determinato certificato rilasciato dall’INAIL e deve essere valido per tutta la durata del corso. Per questa ragione, l’ISEE non è uno dei requisiti per poter accedere al beneficio.

corsi di formazione per casalinghe e casalinghi
I corsi di formazione a disposizione di casalinghi e casalinghe sono numerosi (fullmagazine.it)

Gli interessati possono scegliere a quale corso di formazione iscriversi per ampliare le proprie conoscenze e competenze professionali. I corsi riguardano soprattutto il settore digitale e abbracciano vari ambiti di competenza, come la creazione di contenuti digitali, la sicurezza online, l’alfabetizzazione su informazione e dati, la risoluzione delle problematiche riguardanti software e hardware, la gestione domestica.

La durata massima dei corsi è di 12 mesi e la partecipazione è esclusivamente in modalità telematica. Contestualmente allo svolgimento dei webinar (in diretta oppure registrati), i partecipanti possono usufruire di attività di supporto. È prevista anche una valutazione finale per accertare le competenze acquisite.

Gli Enti interessati ad ottenere il Bonus casalinghe per l’organizzazione dei corsi di formazione, devono inviare domanda al Ministero delle Pari Opportunità. Una volta erogato il beneficio, potranno iniziare le attività. Il Bonus casalinghe è stato istituito dalla Legge n. 126 del 13 ottobre 2020, che ha predisposto un fondo di 3 milioni di euro all’anno per finanziare il progetto. Ciascun Ente richiedente può ottenere un importo compreso tra 100 mila e 300 mila euro.

Dopo l’accredito da parte del Ministero, i casalinghi e le casalinghe interessati ai corsi possono presentare la loro richiesta di iscrizione direttamente all’Ente.

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